Dal 1984, l’Ittiri Folk Festa celebra l’anima della Sardegna e del mondo attraverso musica e danza popolare. Nato dall’omonimo gruppo folk, il festival è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento internazionale: tradizioni sarde si intrecciano con ritmi globali, in un inno all’inclusione e alla condivisione. Tra esibizioni di gruppi al centro della scena internazionale e momenti di scambio culturale, ogni edizione è un viaggio attraverso il patrimonio immateriale dell’isola e oltre, dimostrando che la diversità è ricchezza e che le radici possono dialogare con il presente. Un appuntamento che unisce generazioni, trasformando Ittiri in un crocevia di culture e passioni.
Ittiri Folk Festa


dal 17 Luglio al {acf_data_fine: d F Y}
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edizione 2026
In un mondo che corre sempre più veloce, fermarsi può diventare un atto rivoluzionario. È da questa riflessione che nasce la 41ª edizione dell’Ittiri Folk Festa, in programma dal 16 al 21 luglio. Il Festival internazionale organizzato dall’associazione Ittiri Cannedu mette al centro il valore del tempo vissuto con consapevolezza, delle relazioni autentiche e della cultura come spazio di incontro. “Fermati. Respira. Vivi.” è un invito, un messaggio rivolto a una società che spesso sembra aver smarrito il piacere della lentezza, della presenza e della condivisione.
Per sei giorni, dal 16 al 21 luglio, il festival si trasformerà in uno spazio dove persone provenienti da culture di tutto il mondo potranno incontrarsi non solo attraverso gli spettacoli, ma anche attraverso momenti di festa, dialogo, gioco e condivisione. Un’esperienza che mette al centro il corpo, il movimento, la musica e la relazione diretta, superando barriere linguistiche e geografiche grazie alla forza universale della danza popolare e della musica tradizionale.
La missione della manifestazione resta sempre la stessa: promuovere e valorizzare le espressioni popolari del mondo come strumenti di dialogo interculturale e partecipazione comunitaria. La festa non è evasione, ma occasione per costruire relazioni vere. Dove la cultura non viene semplicemente osservata, ma vissuta insieme.
