A San Sperate, nell’ultima settimana di luglio, Cuncambias trasforma il rione San Giovanni in un vivace mercato culturale.
Nato nel 2004 in memoria di Anselmo Spiga, il festival fa del “baratto” (come suggerisce il nome campidanese) la sua filosofia: teatro scambiato con profumi di cucina tradizionale, mostre che dialogano con concerti sotto le stelle, letteratura che si mescola alle chiacchiere nelle lollas.
Un cartellone articolato, ma anche un banchetto collettivo dove artisti e abitanti diventano complici e le installazioni permanenti arricchiscono i vicoli come regali lasciati alla comunità. Qui la cultura è pane condiviso, nutriente per gli intellettuali, accessibile a chi cerca emozioni immediate.


