Nato nel 2003 per volontà della Fondazione intitolata alla celebre cantante silighese, il premio incoraggia annualmente artisti, ricercatori e operatori culturali impegnati nella valorizzazione della cultura sarda e popolare. Istituito per favorire il progresso scientifico, artistico ed economico dell’isola, rappresenta un ponte tra tradizione e innovazione, trasformando l’eredità di Maria Carta in un volano per nuove generazioni di creativi, dove la radice diventa risorsa viva e la cultura sarda si proietta nel futuro con consapevolezza e orgoglio.
Premio Maria Carta


dal 06 Settembre al {acf_data_fine: d F Y}
Direttore artistico Laonardo Marras
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edizione 2026
Si profila una intensa serata di spettacolo e cultura per la 24ª edizione del Premio Maria Carta 2026, che l’omonima Fondazione, intitolata alla grande artista scomparsa nel 1994, celebrerà il prossimo 6 settembre, a partire dalle 17, nella piazza a lei dedicata a Siligo (Sassari), suo paese natale.
Il Comitato tecnico scientifico della Fondazione presieduto da Giacomo Serreli ha reso noti i nomi dei destinatari dei riconoscimenti che verranno assegnati quest’anno.
Il premio Maria Carta verrà pertanto attribuito al gruppo vocale pugliese delle Faraualla, un quartetto tutto al femminile che tocca i trent’anni di attività di un raffinato e intenso percorso di studio dei canti popolari, di creazione di nuove composizioni influenzate dalle culture del mondo, esaltando l’impiego del dialetto non solo pugliese, mettendo in risalto la sua straordinaria tecnica di canto a cappella.
